Nella
seconda sequenza (Er lu二路)
a mani nude dello stile Chen 陈
di tai
ji quan太极拳
secondo la scuola
Hong 洪,
la quarantunesima tecnica, Xia
shuang zhuang chui下双撞捶(“Doppio colpo a
martello basso”), consiste in due pugni simultanei scagliati
all'altezza del basso addome, con un breve allungamento delle braccia
e una rotazione delle mani che al momento dell'impatto sono a dorso
in giù.
Il
maestro Hong Jun Sheng in Xia
shuang zhuang chui
È
una mossa piuttosto ricorrente nelle arti marziali. Per esempio si
trova con lo stesso nome in una sequenza di tai
ji quan creata dal
maestro Sun Lu Tang 孙禄堂
(1861-1932):
Un
altro caso è la “forma dello struzzo” (niao
tai xing鸟台形)
dello stile xing yi
quan形意拳
(“pugilato della
forma e dell'intenzione”):
Infine,
un “pugno doppio” (duebom
jecheo jireugi)
dell'arte marziale coreana tae
kwon do (“via di
calci e pugni”):
Nella
scuola del maestro Huang si adotta un modo tradizionale di allenare
il tai ji quan太极拳:
si ripetono tecniche singole (dan
lian單练),
alcune delle quali estrapolate dalle sequenze lunghe (tao
lu套路),
e poi le si mette alla prova con un compagno che funge da avversario
(vedi il posthttp://accademiataiji.blogspot.it/2011/07/esercizi-di-base-ji-ben-gong.html).
Una
di queste mosse è Guo shen bian裹身鞭(“La frusta avvolge il corpo”, più nota come Guo
bian裹鞭),
che fa parte della seconda sequenza (Er lu二路)
dello stile Chen 陈 di tai
ji quan. Per questo motivo, in genere lo studente inizia a
praticarla isolata e come esercizio di base (ji ben gong基本功)
solo quando ha completato la prima sequenza.
S'annuncia che nel 2015 il Capodanno
lunare-solare festeggiato dai cinesi sarà il 19 febbraio, quando il
cavallo (ma马)
cederà il posto alla capra (yang羊).
Per loro è ancora la ricorrenza più importante dell'anno.
Invece i giapponesi festeggiano l'1
gennaio come l'Occidente, da quando adottarono il calendario
gregoriano già in epoca Meiji. Il loro Capodanno si chiama Shōgatsu
正月.
Zi ye si shi ge – Dong ge子夜四時歌 – 冬歌
Ming chao yi shi fa 明朝驛使發,
yi ye xu zheng pao 一夜絮征袍。
su shou chou zhen leng 素手抽鍼冷,
na kan ba jian dao 那堪把剪刀!
Cai feng ji yuan dao 裁縫寄遠道,
ji ri dao Lintao 幾日到臨洮?
Li Bai 李白
“Ballate delle quattro stagioni –
Inverno
Un corriere partirà domani per il
fronte
Lei passa la notte a cucire una veste
da guerriero
Nella
prima sequenza (Yi lu一路)
dello stile Chen di tai
ji quan vi sono tre
calci frontali. Nella scuola Hong 洪
sono le tecniche Er
qi jiao二起脚,
You
cha jiao右插脚e
Zuo
cha jiao左插脚.
Il primo è diverso dagli altri due.
Questi ultimi sono calci
frustati, in cui la gamba scatta dal ginocchio flesso a ginocchio
steso. Invece, in Er qi
jiao la gamba che
calcia si solleva poco piegata.
Come
si effettua Er qi jiao
nello stile Chen di tai
ji quan
Il
maestro Huang Tai Ji spiega che in Er
qi jiao l'avversario è
lontano, quindi vado direttamente lungo con la gamba. Negli altri due
calci c'è invece la possibilità di colpire l'avversario prima con
una ginocchiata, se è tanto vicino, e poi col calcio.
Per sperimentare l'efficacia maggiore
della forza a spirale, Il maestro Huang Tai Ji fa compiere agli
allievi un esercizio di coppia in cui un praticante applica
sull'altro una spinta o un colpo. Un esempio è il movimento di
pronazione delle mani nella tecnica an按(“spingere”) che si trova più volte nelle due sequenze
(Yi lu一路e Er lu二路)
dello stile Chen di tai ji quan, come alla fine di liu feng
si bi六封四闭:
s'inizia coi palmi in su e le dita rivolte un po' lateralmente. Poi,
mentre le braccia si distendono, le mani ruotano in pronazione.
Hong Jun Sheng 洪均生
nel momento che precede la doppia spinta di palmo in liu
feng si bi
Il maestro Hong nella spinta finale di
liu feng si bi
Applicazioni di liu feng si bi
dimostrate da Li Bao Ting 李宝廷,
il maestro di Huang Tai Ji
Un allievo chiede al maestro se è la
rotazione opposta, la supinazione, è altrettanto efficace. Non in
questo caso, risponde Huang, perché la
veicolazione finale dell'energia avviene nelle dita, non alla base
dei palmi. Quindi è meglio che i polpastrelli convergano verso il
punto di contatto con l'avversario per farvi penetrare tale energia,
invece che disperderla verso i lati. È il concetto delle dita che
guidano la forza (zhi
ling jin指领劲).
Invece la supinazione delle mani si
usa, per esempio, nella tecnica huan bu shuang ba换步双把
(“doppia presa con cambio di passo”) dello stile xin yi
quan心意拳 ("pugilato
della percezione e dell'intenzione"); in shuang bao zhang双抱掌 (“doppio
avvolgimento dei palmi”) del ba gua zhang八卦掌
(“palmo degli otto trigrammi”); inshuang tui zhang双砸掌(“doppia
spinta di palmo”) del bai
he quan白鶴拳
(“pugilato della
gru bianca”); in di
ce zhang低側掌
(“palmo laterale
basso”) dello yong
chun quan詠春拳
(“pugilato
dell'eterna primavera”, più noto con la trascrizione cantonese
wing chun kuen);
in hu zhao虎爪
(“artiglio di
tigre”) dell'Hong jia
quan洪家拳
(Hung
gar kuen: “pugilato
della famiglia Hong”) ecc.
Chen Han Zong 陳漢宗
(Chan Hon Chung) dimostra gli “artigli della tigre nera”
(hei
hu zhao黑虎爪)
dell'Hong jia quan
Samuel Kwok in di che zhang del
wing chun (foto tratta da
http://www.kwokwingchun.com/php/slir/w400/img/assets/ju-cheung-palm-strike.jpg)
Shuang
tui zhang del bai he quan
Il maestro Wang Da Wei 王大伟
in huan bu shuang ba
dello xin yi quan
Sun
Xi Kun孫錫堃
in shuang
bao zhang come appare
nel suo libro Ba gua quan zhen chuan八卦拳真传
(“Insegnamento autentico del pugilato degli otto trigrammi”)
Cheng De Liang 程德亮
in bao yue zhang抱月掌
(“i palmi abbracciano la luna”; alias shuang zhuang
zhang双撞掌: “doppio
urto di palmo”), con le mani ruotate nel senso opposto alla foto
precedente. Rispetto a lui, noi teniamo i gomiti più bassi e le dita
delle mani più angolate verso l'alto
Infine, alcune tecniche vengono fatte
in pronazione o in supinazione, come hu xing虎行
(“movimento della tigre”) dello stile xing yi quan形意拳 (“pugilato della
forma e dell'intenzione”).
Qui il maestro Wang Yan Ji 王燕基
usa la rotazione delle mani di hu xingin modo simile al nostro.
Prima di essere accettato come
discepolo da Li Bao Ting 李宝廷,
il maestro Huang Tai Ji è stato peranni allievo di Fan De Chen 范德臣.
Huang dice che esteticamente può non
piacere tanto il modo in cui Fan esegue le sequenze del tai ji
quan太极拳,
tuttavia la sua abilità (il maestro usa la parola cinese “gong
fu功夫”) è alta:
bellezza (che “sta negli occhi di chi guarda”) ed efficacia (che
sta nel corpo di chi la subisce) non sempre coincidono.
In un filmato cinese, il maestro Fan
viene colpito all'addome senza batter ciglio. Huang spiega che non
c'è trucco: lui stesso ha tirato pugni in quel modo al suo ex
insegnante fino a procurarsi dolore al polso.
Fan De Chen come ha ottenuto una simile
capacità? Esclusivamente tramite la pratica del tai ji quan,
cioè senza ricorrere a famosi metodi specifici, per esempio la
“camicia di ferro” (tie bu shan鐵布衫),
che generalmente non godono di molto favore tra gli esperti dei
cosiddetti stili “interni” (nei jia內家)
delle arti marziali cinesi.
Illustrazione del pai da gong拍打功 (“esercizio delle
percussioni”), un metodo per favorire la “camicia di ferro”
Simpatica esibizione di Ye Zhi Qiang
葉志強 (in cantonese Ip
Chee Keung), famoso maestro dello stile Zhou jia tang lang周家螳螂 (Chu gar tong
long: “mantide religiosa della famiglia Zhou”). Qualora
cotanta sua impresa non fosse il solito trucco, dicono che
richiederebbe un'azione particolare del pavimento pelvico (non del
cremastere) tramite cui far risalire i testicoli ai lati del pene.A meno che
il maestro non soffra di criptorchidia o almeno di
pseudocriptorchidismo.
L'esercizio suddetto di Fan De Chen
condivide una capacità dell'addome simile a quella attribuita a Yang
Ban Hou 杨班侯(1837-1890), il figlio dell'inventore della branca omonima di
tai ji quan: Yang Lu Chan 扬露禅
(1799-1872).
Yang Ban Hou
Un racconto agiografico su di lui narra
che si reclinasse supino, ponendosi dei grani di riso sul basso
addome (l'area del dan tian丹田,
“campo di cinabro”). Poi, con un'estroflessione repentina della
zona, li facesse volare in su di due metri.
Chen Qing Zhou 陈庆州 dimostra
quella che chiama “bomba naturale del campo di cinabro” (dan
tian zi dan丹田自弹)
Certi insegnanti di tai ji quan太极拳 fanno questa
dimostrazione: un attaccante li spinge e di conseguenza caracolla
indietro rimbalzando varie volte. Spesso è un trucco, tanto che in
Cina esistono addirittura giovani che si allenano a lanciarsi
indietro senza una flessione delle gambe ampia e dunque ben visibile
allo spettatore.
Ci sono però veri esperti che riescono
in questo esercizio senza la collaborazione, più o meno conscia,
degli allievi.
Tra essi, il precedente maestro di
Huang Tai Ji: Fan De Chen 范德臣.
È lo stesso Huang a dichiararne la veridicità, perché ha subito di
persona, cercando di spingerlo e colpirlo, le sue tecniche.