mercoledì 11 febbraio 2015

Pugni doppi

Nella seconda sequenza (Er lu 二路) a mani nude dello stile Chen di tai ji quan 太极拳 secondo la scuola Hong , la quarantunesima tecnica, Xia shuang zhuang chui 下双撞捶 (“Doppio colpo a martello basso”), consiste in due pugni simultanei scagliati all'altezza del basso addome, con un breve allungamento delle braccia e una rotazione delle mani che al momento dell'impatto sono a dorso in giù.

Il maestro Hong Jun Sheng in Xia shuang zhuang chui

È una mossa piuttosto ricorrente nelle arti marziali. Per esempio si trova con lo stesso nome in una sequenza di tai ji quan creata dal maestro Sun Lu Tang 孙禄堂 (1861-1932):

Un altro caso è la “forma dello struzzo” (niao tai xing 鸟台形) dello stile xing yi quan 形意拳 (“pugilato della forma e dell'intenzione”):


Infine, un “pugno doppio” (duebom jecheo jireugi) dell'arte marziale coreana tae kwon do (“via di calci e pugni”):

Frustate laterali

Nella scuola del maestro Huang si adotta un modo tradizionale di allenare il tai ji quan 太极拳: si ripetono tecniche singole (dan lian 單练), alcune delle quali estrapolate dalle sequenze lunghe (tao lu 套路), e poi le si mette alla prova con un compagno che funge da avversario (vedi il post http://accademiataiji.blogspot.it/2011/07/esercizi-di-base-ji-ben-gong.html).
Una di queste mosse è Guo shen bian 裹身鞭 (“La frusta avvolge il corpo”, più nota come Guo bian 裹鞭), che fa parte della seconda sequenza (Er lu 二路) dello stile Chen di tai ji quan. Per questo motivo, in genere lo studente inizia a praticarla isolata e come esercizio di base (ji ben gong 基本功) solo quando ha completato la prima sequenza.

Il maestro Hong Jun Sheng 洪均生 in Guo shen bian

giovedì 15 gennaio 2015

Capodanni

S'annuncia che nel 2015 il Capodanno lunare-solare festeggiato dai cinesi sarà il 19 febbraio, quando il cavallo (ma ) cederà il posto alla capra (yang ). Per loro è ancora la ricorrenza più importante dell'anno.
Invece i giapponesi festeggiano l'1 gennaio come l'Occidente, da quando adottarono il calendario gregoriano già in epoca Meiji. Il loro Capodanno si chiama Shōgatsu 正月

Zi ye si shi ge – Dong ge 子夜四時歌 – 冬歌
Ming chao yi shi fa 明朝驛使發,
yi ye xu zheng pao 一夜絮征袍。
su shou chou zhen leng 素手抽鍼冷,
na kan ba jian dao 那堪把剪刀!
Cai feng ji yuan dao 裁縫寄遠道,
ji ri dao Lintao 幾日到臨洮?
Li Bai 李白

Ballate delle quattro stagioni – Inverno
Un corriere partirà domani per il fronte
Lei passa la notte a cucire una veste da guerriero
Le sue mani disadorne sentono il freddo dell'ago.
Come può stringere le forbici?
Il lavoro è fatto, lo manda lontano,
Quanto ci vorrà, prima che giunga a Lintao?
Li Bai


Calci

Nella prima sequenza (Yi lu 一路) dello stile Chen di tai ji quan vi sono tre calci frontali. Nella scuola Hong sono le tecniche Er qi jiao 二起脚, You cha jiao 右插脚 e Zuo cha jiao 左插脚. Il primo è diverso dagli altri due. Questi ultimi sono calci frustati, in cui la gamba scatta dal ginocchio flesso a ginocchio steso. Invece, in Er qi jiao la gamba che calcia si solleva poco piegata.

Come si effettua Er qi jiao nello stile Chen di tai ji quan

Il maestro Huang Tai Ji spiega che in Er qi jiao l'avversario è lontano, quindi vado direttamente lungo con la gamba. Negli altri due calci c'è invece la possibilità di colpire l'avversario prima con una ginocchiata, se è tanto vicino, e poi col calcio.

Il maestro Hong Jun Sheng 洪均生 in Zuo cha jiao

L'energia delle dita

Per sperimentare l'efficacia maggiore della forza a spirale, Il maestro Huang Tai Ji fa compiere agli allievi un esercizio di coppia in cui un praticante applica sull'altro una spinta o un colpo. Un esempio è il movimento di pronazione delle mani nella tecnica an (“spingere”) che si trova più volte nelle due sequenze (Yi lu 一路 e Er lu 二路) dello stile Chen di tai ji quan, come alla fine di liu feng si bi 六封四闭: s'inizia coi palmi in su e le dita rivolte un po' lateralmente. Poi, mentre le braccia si distendono, le mani ruotano in pronazione. 

Hong Jun Sheng 洪均生 nel momento che precede la doppia spinta di palmo in liu feng si bi

Il maestro Hong nella spinta finale di liu feng si bi

Applicazioni di liu feng si bi dimostrate da Li Bao Ting 李宝廷, il maestro di Huang Tai Ji

Un allievo chiede al maestro se è la rotazione opposta, la supinazione, è altrettanto efficace. Non in questo caso, risponde Huang, perché la veicolazione finale dell'energia avviene nelle dita, non alla base dei palmi. Quindi è meglio che i polpastrelli convergano verso il punto di contatto con l'avversario per farvi penetrare tale energia, invece che disperderla verso i lati. È il concetto delle dita che guidano la forza (zhi ling jin 指领劲).
Invece la supinazione delle mani si usa, per esempio, nella tecnica huan bu shuang ba 换步双把 (“doppia presa con cambio di passo”) dello stile xin yi quan 心意拳 ("pugilato della percezione e dell'intenzione"); in shuang bao zhang 双抱掌 (“doppio avvolgimento dei palmi”) del ba gua zhang 八卦掌 (“palmo degli otto trigrammi”); in shuang tui zhang 双砸掌 (“doppia spinta di palmo”) del bai he quan 白鶴拳 (“pugilato della gru bianca”); in di ce zhang 低側掌 (“palmo laterale basso”) dello yong chun quan 詠春拳 (“pugilato dell'eterna primavera”, più noto con la trascrizione cantonese wing chun kuen); in hu zhao 虎爪 (“artiglio di tigre”) dell'Hong jia quan 洪家拳 (Hung gar kuen: “pugilato della famiglia Hong”) ecc.

Chen Han Zong 陳漢宗 (Chan Hon Chung) dimostra gli “artigli della tigre nera” (hei hu zhao 黑虎爪) dell'Hong jia quan

Samuel Kwok in di che zhang del wing chun (foto tratta da http://www.kwokwingchun.com/php/slir/w400/img/assets/ju-cheung-palm-strike.jpg)

Shuang tui zhang del bai he quan

Il maestro Wang Da Wei 王大伟 in huan bu shuang ba dello xin yi quan

Sun Xi Kun 孫錫堃 in shuang bao zhang come appare nel suo libro Ba gua quan zhen chuan 八卦拳真传 (“Insegnamento autentico del pugilato degli otto trigrammi”)

Cheng De Liang 程德亮 in bao yue zhang 抱月掌 (“i palmi abbracciano la luna”; alias shuang zhuang zhang 双撞掌: “doppio urto di palmo”), con le mani ruotate nel senso opposto alla foto precedente. Rispetto a lui, noi teniamo i gomiti più bassi e le dita delle mani più angolate verso l'alto

Infine, alcune tecniche vengono fatte in pronazione o in supinazione, come hu xing 虎行 (“movimento della tigre”) dello stile xing yi quan 形意拳 (“pugilato della forma e dell'intenzione”).

Qui il maestro Wang Yan Ji 王燕基 usa la rotazione delle mani di hu xing in modo simile al nostro.

Fan De Chen, un vero maestro

Prima di essere accettato come discepolo da Li Bao Ting 李宝廷, il maestro Huang Tai Ji è stato per anni allievo di Fan De Chen 范德臣.
Huang dice che esteticamente può non piacere tanto il modo in cui Fan esegue le sequenze del tai ji quan 太极拳, tuttavia la sua abilità (il maestro usa la parola cinese “gong fu 功夫”) è alta: bellezza (che “sta negli occhi di chi guarda”) ed efficacia (che sta nel corpo di chi la subisce) non sempre coincidono.
In un filmato cinese, il maestro Fan viene colpito all'addome senza batter ciglio. Huang spiega che non c'è trucco: lui stesso ha tirato pugni in quel modo al suo ex insegnante fino a procurarsi dolore al polso. 


Fan De Chen come ha ottenuto una simile capacità? Esclusivamente tramite la pratica del tai ji quan, cioè senza ricorrere a famosi metodi specifici, per esempio la “camicia di ferro” (tie bu shan 鐵布衫), che generalmente non godono di molto favore tra gli esperti dei cosiddetti stili “interni” (nei jia 內家) delle arti marziali cinesi.

Illustrazione del pai da gong 拍打功 (“esercizio delle percussioni”), un metodo per favorire la “camicia di ferro”

Simpatica esibizione di Ye Zhi Qiang 葉志強 (in cantonese Ip Chee Keung), famoso maestro dello stile Zhou jia tang lang 周家螳螂 (Chu gar tong long: “mantide religiosa della famiglia Zhou”). Qualora cotanta sua impresa non fosse il solito trucco, dicono che richiederebbe un'azione particolare del pavimento pelvico (non del cremastere) tramite cui far risalire i testicoli ai lati del pene. A meno che il maestro non soffra di criptorchidia o almeno di pseudocriptorchidismo.

L'esercizio suddetto di Fan De Chen condivide una capacità dell'addome simile a quella attribuita a Yang Ban Hou 杨班侯 (1837-1890), il figlio dell'inventore della branca omonima di tai ji quan: Yang Lu Chan 扬露禅 (1799-1872).

Yang Ban Hou

Un racconto agiografico su di lui narra che si reclinasse supino, ponendosi dei grani di riso sul basso addome (l'area del dan tian 丹田, “campo di cinabro”). Poi, con un'estroflessione repentina della zona, li facesse volare in su di due metri.

Chen Qing Zhou 陈庆州 dimostra quella che chiama “bomba naturale del campo di cinabro” (dan tian zi dan 丹田自弹)

“Palleggi”


Certi insegnanti di tai ji quan 太极拳 fanno questa dimostrazione: un attaccante li spinge e di conseguenza caracolla indietro rimbalzando varie volte. Spesso è un trucco, tanto che in Cina esistono addirittura giovani che si allenano a lanciarsi indietro senza una flessione delle gambe ampia e dunque ben visibile allo spettatore.
Ci sono però veri esperti che riescono in questo esercizio senza la collaborazione, più o meno conscia, degli allievi.
Tra essi, il precedente maestro di Huang Tai Ji: Fan De Chen 范德臣. È lo stesso Huang a dichiararne la veridicità, perché ha subito di persona, cercando di spingerlo e colpirlo, le sue tecniche.

Fan De Chen in occasione del suo sessantasettesimo compleanno, nel 2009: http://v.youku.com/v_show/id_XNDUxNzIxMDYw.html.